Il sole, amico e nemico…

 

Il sole è essenziale alla vita sulla Terra. Permette di sintetizzare la vitamina D e contribuisce attivamente a migliorare il nostro morale. Inoltre, la sua luce ritma la nostra vita. Infine, ci permette di avere la carnagione abbronzata, il che è sinonimo di buona salute per gli occidentali.

 

Tuttavia, il sole può anche essere estremamente pericoloso per la salute (eritemi solari, allergie, cancri). Tale pericolosità va crescendo a dismisura. Riduzione dello strato di ozono, assottigliamento dello strato geomagnetico... Le radiazioni diventano sempre più aggressive e il numero di melanomi cutanei è triplicato tra il 1980 e il 2000… La pericolosità delle radiazioni solari è oggi onnipresente.

È quindi tassativo usare prodotti antisolari molto efficaci tutto l’anno.

L’irraggiamento solare al quale siamo esposti è in realtà il risultato di 3 irraggiamenti:

  • L’irraggiamento diretto che è tanto più ricco in UVB che il suo tragitto è corto.

  • L’irraggiamento diffuso dal cielo che dipende dalla natura delle nubi presenti.

  • L’irraggiamento riflesso dal suolo (85% sulla neve, 17% sulla sabbia e 3% sull‘erba)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’irraggiamento riflesso essendo più aggressivo dell’irraggiamento diretto, il mare e la montagna sono zone dove il sole è particolarmente pericoloso.

La luce riflessa raggiunge il suo massimo apice nelle zone montane: riflessione su neve e ghiaccio = 85%, alla quale si aggiunge spesso la riflessione dovuta al rilievo. Ecco perché i prodotti 8882 non furono dapprima testati sotto una luce monocromatica con uno stimolatore solare da laboratorio ma in condizioni reali d’utilizzo a 2300 metri d’altezza, sotto un cocente sole primaverile al fine di offrire una protezione solare ottimale.

Anche a quota zero, il sole è diventato pericoloso in particolare per gli sportivi che trascorrono

varie ore sugli specchi d’acqua (vela, surf, kite-surf, sci nautico…).

I golfisti correrebbero un rischio 8,5 volte più alto di sviluppare una cheratosi attinica.

 

Non dobbiamo mai dimenticare che il sole può sfortunatamente trasformare

una lesione benigna in cancro!

Se il sole possiede effetti benefici (buon morale, aria radiosa), la sua pericolosità è reale in caso di esposizioni prolungate, ripetute e protette male.

È importante adottare la protezione adatta al vostro tipo di pelle, alle condizioni atmosferiche del momento, ma anche alla topografia del terreno.

 

Consigli da non dimenticare:

  • Il migliore prodotto di protezione solare non vi protegge mai totalmente.

  • La sovraesposizione al sole rappresenta una seria minaccia per la salute.

  • Occorre ripetere l’applicazione delle apposite creme per mantenere la protezione.

  • Non bisogna mai esporre i neonati e i bambini piccoli direttamente al sole (anche sotto un parasole, ricordarsi dell’irradiamento riflesso dal suolo)

  • Per i più grandi, non usare prodotti di protezione solare con un indice inferiore a SPF 15 – 30 a seconda del soleggiamento.

  • Applicare sempre il prodotto di protezione prima di qualsiasi esposizione al sole.

  • Attenzione ai medicinali fotosensibilizzanti, ai profumi e alle salviettine profumate.

  • Il betacarotene non protegge dagli ultravioletti.

  • Infine, usare sempre occhiali filtranti di qualità adeguati al sole della montagna, dell’alto mare, del deserto, le radiazioni solari potendo provocare cateratta e DMS (degenerazione maculare senile).

      Attenzione: una lente colorata non filtra necessariamente le radiazioni pericolose!

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